Da espositore, posso dire, un ottima esperienza, davvero fantastica
Le recensioni su Google
Luogo intimo e molto ben organizzato
Ho esposto in questa splendida galleria Il personale è attento e gentile
Persone gentili, disponibili, serie ed efficienti, sanno dare agli artisti il giusto valore. Felice di essere stata scelta per far parte della pubblicazione: "I poeti di via Margutta vol. 116". Grazie
Un luogo dove arte e cultura s'incontrano. Qui si svolgono periodicamente mostre fotografiche, pittoriche e poetiche. In questi giorni fra i vari scatti in mostra c'è anche una mia foto.
Elegante posto con mostra di quadri. Personale cortesissimo e disponibile
Il parere di chi ha esposto
Veronica Pelone
Margutta
Ogni esperienza per me è unica. Ho trovato un ambiente ospitale, persone disponibili ed una location storica nel cuore di Roma, la mia città. Esporre nella mia città natale per me significa molto e ringrazio la Galleria Dantebus Margutta per avermi accolto nella sua casa. La galleria offre sicuramente tanta visibilità poiché oltre ad essere in via Margutta, conosciuta come la via degli artisti, la Galleria Dantebus Margutta offre strumenti social creando per noi artisti grande visibilità.
Ho venduto la mia opera durante l'esposizione ma pur considerando la mia opera una creatura non è un doloroso allontanamento, anzi, sono contenta che qualcuno apprezzi la mia arte al punto tale da volerla. Ringrazio ancora una volta la Casa Editrice Dantebus per questa bella opportunità.
Serena Chiara Mauro
Margutta
Innanzitutto quella con la Galleria Dantebus Margutta è stata la mia prima esperienza espositiva. Seppur non abbia mai smesso di dedicarmi all’arte, negli ultimi anni avevo messo da parte il mio progetto artistico. Non avrei mai immaginato di riavviare il mio progetto proprio a Roma, in una via storica e incantevole come Via Margutta… qui il tempo pare quasi essersi fermato. Esporre presso la Galleria Dantebus Margutta mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altri artisti provenienti da diverse realtà, con i quali sono tuttora in contatto: penso che l'arte sia condivisione.
Non riesco a trovare la parola esatta per definire le emozioni che ho provato nel vendere l'opera, da una parte un senso di “dispiacere”, dall’altra un’estrema gioia nel sapere che il mio dipinto ha catturato lo sguardo (e il cuore?) di chi l’ha guardato. In particolare “Medusa aveva un cuore” è una delle opere a cui sono più legata e il fatto che qualcuno ne abbia colto il senso profondo è una spinta ad andare avanti con rinnovata energia.
Monica Vitellaro
Margutta
Ho esposto due volte presso la Galleria Dantebus Margutta. Entrambe le esperienze sono state emozionanti e ben organizzate. Ogni esperienza si vive in maniera diversa, il confronto con gli altri artisti è sicuramente un momento reciproco di sensazioni e punti di vista, quindi, un accrescimento personale. Sicuramente è stata anche un’opportunità in più di visibilità artistica. Personalmente ho avuto la soddisfazione della vendita di un’opera esposta durante la prima mostra. Ovviamente devo ringraziare Dantebus per l’occasione concessa.
Personalmente vivo forti sentimenti contrastanti al distacco di ogni mia opera: la gioia e la gratitudine nel sapere che è stata molto apprezzata, dall’altra, la sofferenza nel sapere che dovrò lasciarla andare, ammirata da altri occhi, in altri posti.
Gaetano Vasile
Margutta
In passato avevo già esposto due volte le mie opere in mostre collettive a Roma ma per la prima volta ho voluto testare un’esperienza nella prestigiosa via Margutta dove è ubicata la galleria d’arte Dantebus Margutta. Sono stato supportato in principio da una valida consulente, la dott.ssa Daniela Ponzi e da commessi molto gentili e professionali che hanno preso in carico la mia opera e installata con le giuste cautele e precauzioni. Ho fornito a quest’ultimi, tutte le informazioni utili per agevolare il visitatore alla comprensione dell’opera che sono in parte accompagnate con una gradevole e dettagliata illustrazione vocale letta mediante il Q-code esposto accanto all’opera. Devo ammettere di essere stato molto soddisfatto della cura e della passione che i commessi della Galleria Dantebus Margutta hanno attuato fin dall’inaugurazione e nel proseguo della mostra. Via Margutta è considerata per antonomasia la via degli artisti e chi si accinge a visitarla conosce bene cosa cerca. L’eleganza della Galleria Dantebus Margutta è una vetrina che attira molti visitatori ed io ho avuto prova di testarlo sia in presenza durante l'inaugurazione che contattando telefonicamente i commessi che presiedevano la galleria con costanti aggiornamenti sul flusso e sui giudizi lasciati dai visitatori.
Penso che dal momento in cui un artista crea un opera d’arte, dando il meglio di sé, vorrebbe urlarlo al mondo intero e annunciare la propria soddisfazione nell'essere riuscito ad esprimere il proprio pensiero mediante il linguaggio dell’arte. Essa orbita intorno alla mia vita come un magnete dalla quale attingo quotidianamente amore che si tramuta in valore aggiunto alla mia esistenza. Dipingere e mosaicare, mi aiuta a comprendere meglio come dare il giusto valore alle cose della vita, perché sento la presenza della mia esistenza e nella vita circostante, come se passeggiassi sulla terra soffice e incontrassi le impronte di altri passanti mentre io, rincuorandomi, contribuissi a dare vita alle mie opere. Non vorrei mai immaginare un mondo in cui ciò che si crea non contribuisse all’utilità del genere umano, per questo motivo intendo lasciare un’impronta per testimoniare la mia verità alle generazioni future con un linguaggio consone dei tempi in cui stiamo vivendo.
Olga Tkatchenko
Margutta
La mia esperienza di esposizione presso la Galleria Dantebus Margutta è stata fantastica! Vedere la mia opera esposta nel cuore di Roma, la città eterna, e nella galleria, che è essa stessa un’opera d’arte! È una grande soddisfazione per un artista avere visibilità in via Margutta!
Ho venduto la mia opera durante l'esposizione e quando le mie opere si "allontanano" significa che sono piaciute. Le faccio per quello, per portare in questo mondo bellezza e gioia. Diffondere arte è essa stessa un’arte!
Angela Muscolino
Margutta
La mia esperienza di esposizione presso la Galleria Dantebus Margutta è stato in mix di emozioni tra il vedere una mia opera esposta e scoprire altri nuovi talenti come me: mi ha riempito di gioia. L’unica pecca, se così posso dire, è non aver potuto causa Covid, conoscere tutti gli altri artisti che esponevano le loro opere nello stesso periodo. Per il resto, il personale e i fotografi sono stati tutti gentili e incoraggianti. Per quanto riguarda la visibilità, mi è stata offerta un’ampia gamma di servizi, dal catalogo all'App e al sito che permettono una visibilità delle opere oltre al periodo espositivo in sede.
Per quanto riguarda la vendita dell’opera “Cenerentola”... beh che dire, è un po’ come lasciar andare un pezzo di sé, ma felice di sapere che hanno apprezzato.
Santo Cardamone
Margutta
La mia esperienza di esposizione presso la Galleria Dantebus Margutta, malgrado inizialmente fossi scettico, mi ha fatto ricredere da subito per il successo ottenuto. Non solo, se oggi ho raggiunto dei traguardi inaspettati sul mercato estero, devo molto alla Galleria Dantebus Margutta. Ho avuto molta
visibilità, sia sul mio sito web (con aumento del 64% ogni giorno) che su quanto creato dalla stessa Galleria Dantebus Margutta, portandomi ad un aumento di vendite.
La mia opera esposta è stata venduta nei primi giorni di apertura, è entrata a far parte di una collezione autorevole che mi ha consentito d’invogliare altri collezionisti anche dopo la mostra ad acquistare altre mie opere. È stato molto doloroso, con la vendita del quadro, separarsi dalla mia opera ma calcolando i risultati ottenuti dopo con altre vendite, il dolore si è attenuato con il passare del tempo. Ho raggiunto il traguardo di essere contrattualmente impegnato a vita con una fondazione estera e spero che possa esserci prossimamente una mia mostra personale presso la Galleria Dantebus Margutta a Roma. Grazie ancora.
Corrado Ruffini
Margutta
Sono stato contattato dalla Galleria Dantebus Margutta dopo aver partecipato ad un loro concorso. È stato emozionante sentir parlare bene di una mia opera, “L’Altalena”, e che mi venisse chiesto di esporla alla mostra dal 4 al 17 settembre 2021. Durante l’esposizione sono riuscito a venderla e a farle trovare una nuova e accogliente casa. Da quando ho partecipato alla mostra tra conoscenti e persone mai viste né sentite ho avuto modo di capire che le mie idee arrivano e questo mi onora e rende felice. Da quel giorno ho avuto più coraggio nel proporle e senza avervi partecipato mi è arrivata un messaggio che mi informava della vittoria del premio Giacomo Leopardi consegnatami da "La Chimera" (arte contemporanea Lecce) a cui è seguito un attestato di riconoscimento da parte del "Luxembourg Art Prize 2021" (concorso al quale avevo partecipato).
Inizialmente la gioia della vendita, la gioia dell’apprezzamento, la gioia che una propria opera inizi a fare parte della vita di qualcun altro è stata travolgente; successivamente tale gioia è rimasta ed è stata sempre superiore rispetto al “dolore” di non poterla più avere sotto mano. Mi fa piacere credere che il pensiero e i sogni che volevo trasmettere con l’opera non appartengano solo a me ma che possano essere condivisi e ampliati da pensieri e sogni diversi dei proprietari e dei loro ospiti.
Marina Gambarelli
Margutta
Sono davvero contenta di aver partecipato. L’organizzazione è stata perfetta, la galleria è molto bella e devo dire che sono stata fortunata. Non solo ho venduto l’opera esposta ma sono poi stata contattata in seguito per commissionarmi altre opere. Una grande soddisfazione. Dipingo tutti i giorni sabato e domenica compresi alla ricerca di modi e forme nuove. E questo risultato è senza dubbio una grande ricompensa per i miei sforzi.
I quadri che dipingo sono pezzi della mia anima. Tuttavia sono anche il mio modo di esprimermi e raccontare e questo non avrebbe senso se non ci fosse la condivisione con altri. Anche in questa nuova mostra ho dovuto separarmi da un pezzo di me, anche solo per spedire il dipinto. Ma questo mi sprona a fare sempre meglio perché sento che ho ancora tante cose da dire e condividere.
Maria Cristina Colombo
Margutta
Ho esposto la mia opera intitolata "La Creazione" nel 2021 presso la Galleria Dantebus Margutta nei giorni dal 29 giugno al 12 luglio. Non ero presente all'inaugurazione della mostra, ma sono rimasta molto soddisfatta delle riprese fatte in galleria delle opere. Mi ha dato visibilità e fiducia nel proseguire con questo tipo di tecnica. Il catalogo della mostra è fatto con cura e la critica della redazione ha colto l'essenza del mio stile.
La mia opera intitolata "La Creazione" è stata venduta durante l'esposizione. Non è stato doloroso allontanarmi da questa opera perché adesso si trova nel posto giusto con la persona giusta che l'ha saputa apprezzare così come è. Sono contenta, semplicemente contenta.
Hanna Hromova
Margutta
La mia prima esperienza di lavoro con una galleria, la mia prima partecipazione ad una mostra d'arte, il mio primo quadro serio e il mio primo quadro venduto: tutto questo è avvenuto grazie alla mia collaborazione con la Galleria Dantebus Margutta. Questo è stato un punto di svolta per me. Dopotutto, io, come tutte le persone creative, dubito sempre dei miei dipinti, del mio talento e di me stessa. Il fatto che il primo giorno durante la mia primissima mostra a qualcuno il mio dipinto sia piaciuto così tanto da averlo acquistato mi ha dato una grande fiducia. Ci sono state persone che hanno cercato di dissuadermi dal collaborare con le gallerie riferendosi alla loro brutta esperienza ma non mi sono mai pentita di non aver ascoltato queste persone. La Galleria Dantebus Margutta si avvale di persone veramente professionali e grazie al loro lavoro ho capito che i giovani artisti non devono avere paura di mostrare i propri quadri al mondo. Ora partecipo a concorsi, premi e mostre internazionali e i miei quadri sono stati in diverse parti del mondo e questo è straordinario! Grazie alla Galleria Dantebus Margutta e alla dott.ssa Tatiana Peron.
Penso che quando un quadro trova il suo proprietario, la sua nuova casa e lascia il suo creatore, va bene. Possiamo dire che quando questo accade è davvero un piccolo miracolo. Quando un quadro inizia a vivere di vita propria, ha una propria storia è sorprendente. Tutti gli artisti, creando quadri, investendo in essi la propria esperienza, i propri sentimenti, i propri mondi, vogliono che più persone possibili li vedano e sentano ciò che l'artista voleva trasmettere. Quando il mio primo quadro è stato venduto, è stata una sorpresa per me, quindi non ho sentito il dolore della separazione... a volte l'ho sentito ma è piuttosto piacevole!


































